Primavera, Pasqua e un’idea per una gita
La primavera apre il suo libro dei colori, ma non con uno strappo brusco: intensifica quasi impercettibilmente il colorito di un’atmosfera già un po’ predisposta alla primavera, che accompagna i passi leggeri dell’inverno di quest’anno.
La Pasqua è una festa che tutti onoriamo: abbiamo da qualche parte nei geni una sorta di tacca nella quale, al momento giusto, s’ingrana sempre la dentatura delle nostre private macchine del tempo, e ci sentiamo rinati, con un poco più di forza, di gioia e di voglia di vivere. Nel nostro contesto culturale la Pasqua è anche racchiusa e concentrata nella più fantastica vicenda del Nuovo Testamento, la storia della morte e della rinascita di Cristo.
La Pasqua, in quanto festa, porta anche giorni liberi che possono offrirci del tempo per fare delle gite.
Non lontano da noi, oggi ormai parte di Praga, sulle rive della Vltava si adagia nella quiete l’antichissimo abitato di Zbraslav. Se lo visitiamo in questi giorni, non soltanto seguiremo le orme del padre della patria, imperatore e re Carlo IV, che qui si fermò di ritorno dalla Francia per raccogliersi fra le mura del monastero e onorare nell’Aula regia (sala dei re) la memoria di Eliška Přemyslovna, sua madre e regina di Boemia; ma vi vedremo anche la collezione d’arte orientale della Galleria Nazionale e la mostra „Pittura figurativa dell’Asia orientale“. Potremo ammirare da vicino una replica della corona dell’epoca del regno coreano di Silla – VI secolo, prestata da Seul sotto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Corea a Praga. La mostra offre inoltre la possibilità di acquistare uno straordinario catalogo, pubblicato dopo la morte del suo autore, fondatore della collezione d’arte orientale della Galleria Nazionale, Lubor Hájek (1921-2000)
Con gli auguri di una splendida Pasqua, M+M Houšť