L’opera del pittore e scultore Miroslav Houšť

prosegue con coerenza la secolare tradizione dell’arte classica.

Auguri per il 2007

ovvero buona fortuna per l’anno che verrà, con l’augurio di un felice Natale. Questa frase potrebbe essere il testo universale di una cartolina natalizia che, nel nostro paese, porta perlopiù un’atmosfera resa romantica dai colori invernali. Con il suo candore, la neve nasconde misericordiosamente tutto ciò che la natura in questa stagione ci presenta in colori scuri, suscitando in noi una certa sensazione di profonda malinconia, come se non fossimo capaci di fare dentro di noi neppure un poco di spazio a un percorso di pensiero razionale che ci conduca da queste tonalità poco allegre ai colori germoglianti della primavera.

Forse anche per questo i principali simboli del Natale sono illuminati dalla luce delle stelle, delle candele e delle antiche fiaccole. Tutto ciò compone per noi quella familiare immagine natalizia. Proprio nel tempo in cui il sole ci visita soltanto con un angolo basso, nelle giornate avaramente brevi, tutte quelle note vicende di Betlemme si presentano sul fondo indaco e scuro del cielo invernale, così da far risaltare meglio le aureole di Gesù Bambino, della Vergine Maria e di san Giuseppe.

Nella chiesa di San Martino a Tursko viene allestito da tempi remoti un antico presepe boemo, presso il quale, nell’ora magica della mezzanotte, si riunivano coloro che ci hanno preceduto in questi luoghi. Ricordiamoli e immaginiamo quanto misteriose e favolose dovessero apparire le piccole luci delle loro lanterne, che dai dintorni vicini e più lontani convergevano nella navata della chiesa, dove sembravano trasmettere la propria forza alle candele del tempio e imitare la luce di Betlemme che unisce i popoli.

Nella nostra epoca pratica il paese è ormai illuminato diversamente, e la messa di mezzanotte di Natale ha occupato un’altra cifra sul quadrante dell’orologio.

La messa di Natale di Tursko viene celebrata dai fratelli dell’Ordine dei Crocigeri della Stella Rossa la vigilia di Natale alle ore 21. Il riflesso vivente della tradizione di Betlemme è pronto ad accogliere e incantare ciascuno di voi.

 

Mir. Houšť, pittore diplomato all’Accademia di Belle Arti

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