L’opera del pittore e scultore Miroslav Houšť
prosegue con coerenza la secolare tradizione dell’arte classica.
Dagli anni Novanta Houšť ama recarsi nell’Italia meridionale, dove ha anche un atelier e una seconda casa. Ha stretto un profondo legame con l’ambiente e con gli abitanti di questa splendida striscia di terra. Qui, nella luce mediterranea, dipinge scenari ricchi di colore del paesaggio costiero, con uliveti secolari e vigneti, montagne aspre e frastagliate, vicoli pittoreschi, per esempio a Carbognano e a Petrizzi. Il pittore non dimentica però i motivi paesaggistici delle pendici dei Beskydy né l’amato paesaggio romanticamente connotato della malinconica Šumava, che rappresenta per lui una sorta di contrappunto alla campagna italiana inondata di sole e traboccante di colori. Il suo interesse artistico è stato attratto anche dall’atmosfera di Mariánské Lázně e dei paesaggi circostanti.
Professor Jan Royt
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Mattino in montagna
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Le scale verso la chiesa a Rejštejn (Šumava)
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Rodopi (confine tra Bulgaria e Grecia)
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Bosco romantico con fate misteriose
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Ruscello romantico nei Beschidi
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Bivio presso San Nicola (Kašperské Hory)
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Raccoglimento sotto il castello di Kašperk
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Barca da pesca
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Stagno presso Valtice – Hlohovec
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Stagno nella città di Telč
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Scale a Petrizzi
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Siesta a Carbognano, presso Roma
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