Siamo appena tornati dal sud
Durante il viaggio verso il mio atelier estivo mi sono fermato nella casa natale del Maestro Leonardo da Vinci.
Aggiungiamo alcuni saluti agli amici che lasciano intravedere le nostre sensazioni estive.
Nel calice di carminio tremola il riflesso della luna; molto sotto di me risplende il diadema di luci della città di Soverato; amore, preoccupazione e spensieratezza si alternano nel vortice di una barcarola. In quest’atmosfera, con il suo legno nobile, la tavolozza ricorda un violino…
Con la punta di un autentico Kolinsky sfioro l’incarnato della piccola modella, nei cui occhi già si accende il bagliore della donna futura. Depongo la tavolozza e affido alla mano il compito di occuparsi del carminio nel calice che Mirka ha riempito con la sua consueta precisione. Pensiamo a te nel cuore della notte meridionale…
Nell’estremo sud dell’Italia l’estate è ammaliante: guardo il mare dalla terrazza, quasi tra i monti. Non lascio seccare la tavolozza neppure adesso, in un periodo che invita tanto alla pigrizia. Attendiamo con gioia che le centinaia di cavalli della tua limousine tornino a riempire il parcheggio di Tursko…
Jarda, addentrando lo sguardo nella notte meridionale, intuisco il Peloponneso oltre le luci del porto e il velluto indaco del mare. Tutto è vicino e lontano, caro e terribile, affettuoso e indomabile. L’Italia meridionale, con il vino forte come una medicina anche per l’anima: te ne mandiamo un po’ nell’aria, prima di rivederci. Ti aspettiamo con gioia: salute a Tursko…
L’estate soleggiata, ardente, colma di vino, feste e mare offre soggetti nel fulgore della luce italiana; soltanto il tempo ci porge lo specchio dei propositi irrealizzati, turbando un poco la meraviglia dell’istante. In attesa delle vostre impressioni estive…
Siamo appena tornati dal sud – galleria fotografica (estate 2011)
|
|
|
|
|
|
|
|





