Impressioni dalla Boemia fino all’estremo sud d’Italia
Dal 12 al 20 gennaio si terrà nell’anticamera dei vicepresidenti del Senato della Repubblica Ceca, a Palazzo Wallenstein, una mostra di dipinti, sculture e opere grafiche di Miroslav Houšť intitolata Impressioni dalla Boemia fino all’estremità dell’Italia.
La forma allungata dello spazio espositivo ricorda un meridiano che collega la Boemia all’Italia, ossia i luoghi delle sue due residenze. Miroslav Houšť prosegue così il percorso della recente mostra nella soleggiata Calabria, dove lavora soprattutto d’estate. La mostra praghese comprende undici dipinti a olio e una litografia, formando una sequenza simile alla suddivisione dell’anno in mesi. L’autore aggiunge: „I miei quadri perlopiù non nascono alla prima, ma maturano per strati e nel tempo, così come i mesi compongono l’anno. Ad aprire e chiudere la raccolta sono due sculture in bronzo su basi modellate in pietra romana.“
Il tema della mostra è un’energia che assume forme luminose e burlesche e attraversa la composizione figurativa, il paesaggio e il dominante ritratto di Ema Destinnová, per compiere il senso del suo nome: il destino.
Miroslav Houšť desidera collegare per un momento il proprio pensiero artistico, attraverso le opere d’arte, a un luogo di grande rilievo storico e attuale: Palazzo Wallenstein. Il creatore dell’attuale sede del Senato, Albrecht von Wallenstein, duca di Friedland e di Meclemburgo, lo affascina per la sua vita multiforme e i numerosi interessi, non soltanto militari ma anche spirituali. Non si può trascurare neppure il fatto che la sua vita si concluse nella città di Cheb, proprio dove quella di Miroslav Houšť ebbe inizio il 20 gennaio 1953. L’ultimo giorno della mostra sarà quindi anche una celebrazione del suo compleanno.